Dicono di me

PREFAZIONE DI SILVIO BERLUSCONI TRATTA DAL LIBRO “W MONTECITORIO” – Settembre 2017

Ho conosciuto il giovane Simone Baldelli oltre venti anni fa.
Io avevo da poco fondato “Forza Italia” e lui era un ventenne, intelligente, simpatico e desideroso di mettere la sua intensa passione politica al servizio di un grande progetto per l’Italia.
Nel corso degli anni Simone si è guadagnato il mio apprezzamento, prima guidando con operoso entusiasmo il movimento giovanile azzurro, poi ricoprendo un incarico impegnativo, prezioso e lontano dai riflettori, noto nel mondo anglosassone con il termine di “frusta”, all’interno del nostro gruppo parlamentare a Montecitorio, dimostrandosi una persona preparata, concreta e generosa.
Proprio da questa prospettiva Simone ha deciso di raccontare diversi “segreti del mestiere” e alcuni retroscena tecnici e organizzativi della vita parlamentare, che talvolta sfuggono all’attenzione anche degli addetti ai lavori.
Paradossalmente la bravura politica e la conoscenza delle procedure regolamentari dimostrate in questo ruolo gli sono costate la possibilità di entrare a far parte del mio Governo nel corso della xvi Legislatura, come ha raccontato Fabrizio Cicchitto, allora presidente del Gruppo parlamentare del Popolo della Libertà, nella prefazione alla prima edizione italiana di questo volume.
Va anche detto che quelle stesse qualità gli hanno permesso di farsi apprezzare a tal punto dai suoi colleghi da poter essere, qualche anno dopo, eletto vicepresidente della Camera, carica che ancora ricopre con lodevole spirito di servizio e riconosciuta competenza.
C’è però una particolarità che lo rende unico e irripetibile in questo ambiente: le sue doti di showman poliedrico e brillante, in particolare come imitatore e uomo di satira, doti che talvolta Simone stesso mette a servizio della causa politica e che fanno di lui un vero e proprio talento sottratto al mondo dello spettacolo e della TV.
Sono sinceramente convinto che, in un tempo in cui soffia sempre più forte il vento dell’antipolitica, se mai decidesse di dedicarsi professionalmente a quelli che fino ad oggi sono stati solo suoi divertimenti nel tempo libero, queste qualità gli garantirebbero fama e successo nel mondo dello spettacolo.
Tuttavia io sono convinto che il futuro di Simone sia ben altro: il suo entusiasmo, il suo rigore morale e la sua competenza fanno di lui un politico di razza, di quelli che sono orgoglioso di avere al mio fianco. Sono certo che lo vedremo sempre in campo come protagonista delle nostre battaglie per la democrazia e per la libertà. 


 

CAMERA: BUTTIGLIONE, AUGURI A BALDELLI – 25 settembre 2013

“Eleggendo l’on. Baldelli Vicepresidente, la Camera dei Deputati ha fatto una buona scelta. Ho avuto modo di conoscerlo ed di collaborare (e qualche volta anche di scontrarmi) con lui nel corso della passata legislatura, quando io ero Vicepresidente e lui segretario di aula del PDL. Baldelli unisce ad una perfetta conoscenza del regolamento una rara capacità di intuire, moderare e guidare gli umori dell’Assemblea, la sensibilità necessaria per inquadrare gli interessi legittimi del suo gruppo all’interno di una visione del bene comune ed un fine senso dell’ umorismo che aiuta molte volte a sdrammatizzare ed aiuta molto nel compito talvolta difficile di guidare l’aula. Ha tutte le qualità per fare bene. Molti auguri”. Così Rocco Buttiglione, già vicepresidente della Camera, in un comunicato stampa.


 

CAMERA: BRUNETTA, SODDISFAZIONE PER BALDELLI, ELEZIONE CON LARGO CONSENSO  – 25 settembre 2013

Roma – Adnkronos

“Esprimo soddisfazione piena come capogruppo e le mie personali felicitazioni per l’elezione dell’onorevole Simone Baldelli alla vicepresidenza della Camera.
Registro che il consenso per l’onorevole Baldelli è andato ben oltre i confini della nostra parte politica, grazie alla stima che si è guadagnato per il lavoro assiduo di questi anni e per la sua perfetta conoscenza di regole e meccanismi profondi della vita parlamentare.”


 

CHECCO ZALONE E LA POLITICA – 25 novembre 2009

“È una persona simpaticissima. Sa imitare Tremonti, Bondi, Berlusconi e i leghisti. Gli ho detto: sei sprecato a fare il politico.”