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MOSTRA COLLETTIVA “CAFFE’ ” (28-29 gennaio 2011 all”EXTRA in viale Giotto 1/A a Roma)

EXTRA

Venerdì 28 gennaio e sabato 29 presso l’EXTRA (viale Giotto 1/A – Roma) ci sarà una mostra collettiva dal titolo CAFFE’ a partire dalle ore 22.30, a cui parteciperà anche Simone Baldelli con un suo lavoro.

COPASIR: BALDELLI (PDL), DA SCHIFANI PROFONDA CORRETTEZZA

ansa

(ANSA) – ROMA, 28 GEN – “Carmelo Briguglio ha perso una buona occasione per tacere. La rinuncia dell’Idv ad un rappresentante nel Copasir, infatti, conferma la profonda correttezza procedurale del presidente del Senato Renato Schifani, il quale era tenuto a garantire la rappresentanza di quel partito in seno al Copasir, secondo l’originaria composizione e conformemente alla costante prassi parlamentare”. Lo afferma in una dichiarazione Simone Baldelli, vicepresidente del gruppo del Popolo della Liberta’ della Camera. ”Solo a seguito di questa espressa rinuncia – aggiunge Baldelli – avrebbe potuto, come ha fatto ora, formulare la richiesta al Gruppo Fli di indicare un proprio rappresentante, sbloccando cosi’ definitivamente la situazione”. (ANSA).

26/01/2011 – QUESTION TIME ALLA CAMERA DEI DEPUTATI (in diretta dalle 15 su Rai3)

CAMERA DEI DEPUTATI

BALDELLI e LISI. — Al Ministro per i rapporti con le regioni e per la coesione territoriale. — Per sapere – premesso che:

  • il Governo sta lavorando intensamente per mettere in moto le energie migliori del Meridione e superare definitivamente lo storico ritardo accumulato nei confronti del resto d’Italia;
  • lo sviluppo del Sud rientra tra le priorità fondamentali dell’azione del Governo;
  • ammontano a 100 miliardi di euro le risorse complessive che, attraverso il piano nazionale approvato a novembre del 2010 dal Consiglio dei ministri, saranno destinate al Sud;
  • il Governo, attraverso il piano, ha stabilito alcune aree di intervento prioritarie: infrastrutture, legalità, ambiente, beni culturali, turismo e rafforzamento della pubblica amministrazione;
  • l’obiettivo del Governo, inoltre, è quello di intervenire sul sistema delle regole che deve garantire la certezza della spesa e, a tal fine, nel piano è prevista la nomina di commissari straordinari nel caso in cui gli interventi non abbiano tempi certi -:
  • quale sia lo stato di attuazione del piano per il Sud.

(3-01417)

MOZIONE CONCERNENTE INIZIATIVE PER IL RISPETTO DEI DIRITTI CIVILI E POLITICI IN BIELORUSSIA

CAMERA DEI DEPUTATI

La Camera,
premesso che:
a seguito delle elezioni presidenziali di marzo 2006, il Consiglio dell’Unione europea ha adottato delle sanzioni contro la Bielorussia, adottando misure restrittive contro i responsabili politici e amministrativi delle violazioni degli standard elettorali internazionali, con l’obiettivo di indurre il Governo della Bielorussia a conformarsi alle regole basilari di un ordinamento democratico;
nel 2008, a seguito della liberazione di alcuni militanti dell’opposizione incarcerati due anni prima, l’Unione europea ha deciso di spronare il Governo bielorusso a proseguire sulla via di una graduale democratizzazione e di mandare un segnale di incoraggiamento in tal senso, sospendendo le sanzioni, tra le quali figurano limitazioni alle concessioni di visti ed il congelamento dei beni finanziari all’estero di una lista di alti esponenti bielorussi, compreso il Presidente Lukashenko;
nell’ottobre 2010 l’Unione europea ha deciso di confermare il «congelamento» delle misure restrittive, prorogandolo fino al 31 ottobre 2011, anche nel quadro della politica di dialogo critico nel frattempo avviata con il Governo di Minsk nell’intento di instaurare un canale di comunicazione più strutturato ed efficace;
il medesimo Consiglio affari esteri di ottobre 2010 aveva, altresì, indicato che «chiari e visibili progressi nella condotta delle elezioni» del 19 dicembre 2010 avrebbero avuto effetti positivi nei rapporti tra Unione europea e Bielorussia;
il 20 dicembre 2010 gli osservatori internazionali dell’Organizzazione per la Sicurezza e la cooperazione europea (Osce) hanno riscontrato gravi irregolarità nello svolgimento delle elezioni in Bielorussia, in particolare in fase di conteggio dei voti, i cui risultati ufficiali hanno portato a massicce proteste di piazza, a centinaia di inaccettabili arresti ed a violente repressioni contro oppositori del regime, compresi diversi candidati presidenziali, in assoluta violazione di tutti gli standard democratici sulla libertà politica e sulla libertà di protesta e manifestazione pacifica;
nelle settimane successive alle elezioni, si sono susseguiti espulsioni di studenti universitari dagli atenei bielorussi e licenziamenti di lavoratori, con motivazioni meramente politiche, alimentando un’atmosfera di insicurezza e di repressione delle libertà democratiche;
a fine dicembre del 2010 le autorità bielorusse hanno unilateralmente disposto la chiusura della missione Osce a Minsk, a seguito delle valutazioni da questa espresse in merito alle irregolarità nelle votazioni e ai gravi episodi di violenza verificatisi, vanificando l’opera di raccordo e di dialogo intrapresa in tale ambito sin dal 2003;
la comunità internazionale, in particolare l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Catherine Ashton, hanno condannato con decisione sia lo svolgimento delle elezioni che i gravi episodi di violenza registrati successivamente, richiedendo la liberazione immediata delle persone detenute per motivi politici dal regime del Presidente Lukashenko;
il Governo italiano ha da subito espresso la più ferma condanna delle misure repressive adottate dalle autorità della Bielorussia. Il Ministro degli affari esteri Frattini, con dichiarazioni rese il 20 dicembre 2010, ha qualificato come «inaccettabili» le violenze ai danni dei manifestanti e gli arresti di esponenti dell’opposizione. Lo stesso Ministro Frattini ha successivamente ribadito al suo omologo bielorusso Martynov la forte preoccupazione del Governo italiano in merito alla condotta di Minsk, anche in relazione ai riflessi sul dialogo con l’Unione europea delle misure prese dalla Bielorussia,

impegna il Governo:

a sollecitare l’immediato rilascio di quanti siano ancora detenuti per motivazioni di natura esclusivamente politica;
ad impegnarsi assieme ai partner dell’Unione europea per esercitare le necessarie pressioni, anche attraverso il temporaneo ripristino di sanzioni verso i responsabili degli abusi, affinché le autorità di Minsk imbocchino con decisione il cammino verso il raggiungimento degli standard europei in materia di stato di diritto e libertà democratiche;
ad effettuare concreti gesti di solidarietà e di sostegno alla società civile bielorussa, nello spirito di una collaborazione con l’Unione europea che va incoraggiata e rilanciata.
(1-00537)
«Antonione, Stefani, Sardelli, Baldelli, Angeli, Biancofiore, Bonciani, Boniver, Renato Farina, Lunardi, Malgieri, Migliori, Moles, Osvaldo Napoli, Nicolucci, Nirenstein, Pianetta, Picchi, Scandroglio, Zacchera, Dozzo, Pini, Cesario, Grassano, Moffa, Razzi, Ruvolo».

19/01/2011 – SIMONE BALDELLI SU 7GOLD DALLE 23.15

7Gold

Simone Baldelli sarà ospite stasera della trasmissione “Titanic Italia” in onda dalle 23.15 su 7Gold.

19/01/2011 – SIMONE BALDELLI SU RAINEWS24 DALLE 18.35

rainews24

Simone Baldelli sarà ospite stasera, a partire dalle 18.35, della trasmissione ”Transatlantico” in onda su Rainews24

19/01/2011 – QUESTION TIME ALLA CAMERA (in diretta dalle ore 15.00 su Rai3)

CAMERA DEI DEPUTATI

BALDELLI e CATANOSO. — Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

  • è ormai consolidato il dato che attesta il progressivo svuotamento dei mari delle risorse ittiche;
  • le più recenti stime a riguardo confermano che le attuali raccolte di pesce superano, sette volte su dieci, il livello considerato sostenibile, imponendo una più rigorosa attenzione da parte degli operatori internazionali;
  • uno dei principali ostacoli alla conservazione di dette risorse risiede certamente nel comportamento di quegli Stati o quelle navi da pesca che operano al di fuori o in totale noncuranza delle regole poste a tutela dell’ambiente;
  • l’Italia è finita nella lista nera del Noaa (National oceanic and atmospheric administration) per la pesca illegale, non dichiarata e non documentata;
  • contrastare la pesca illegale con la politica della «tolleranza zero» rappresenterebbe un elemento molto positivo in un settore, come quello ittico, che nel giro di due anni ha perso il 12 per cento della produzione e l’11 per cento dei ricavi sulla base degli ultimi dati resi noti dall’Irepa, l’Istituto di ricerche economiche per la pesca e l’acquacoltura -:
  • quali siano le iniziative del Ministro interrogato per combattere la pesca illegale nei mari italiani.

(3-01407)

CASO RUBY: BALDELLI (PDL), PD PUNTA SU OFFENSIVA MEDIATICO-GIUDIZIARIA

adnkronos

Roma, 18 gen. – (Adnkronos) – “La richiesta di dimissioni del premier di parte di Dario Franceschini testimonia come ad un Pd incapace di costituire una vera alternativa di governo al centrodestra non resti altro che sperare di trarre un improbabile profitto politico dall’offensiva mediatico-giudiziaria che si sta abbattendo ancora una volta su Silvio Berlusconi”. E’ quanto dichiara Simone Baldelli, vice capogruppo del Pdl alla Camera.

FIAT: BALDELLI, ESITO REFERENDUM OFFRE FOTO SINISTRA LACERATA

ansa

(ANSA) – ROMA, 15 GEN – “La vicenda di Mirafiori, con il suo esito referendario, oltre al suo significato sul piano industriale e sindacale, sta offrendo al paese anche la fotografia di una sinistra lacerata da una vecchia frattura politica ed ideologica strutturale ed insanabile, di fronte alla quale tutti i sostenitori del progetto politico della grande ammucchiata antiberlusconiana che vada da Vendola a Di Pietro farebbero bene a ricredersi.”. E’ quanto afferma Simone Baldelli, vicepresidente del gruppo Pdl alla Camera e membro della commissione Lavoro. (ANSA).

FIAT: SACCONI, VOTO DECISIONE RILEVANTE PER SVILUPPO PAESE

CAMERA DEI DEPUTATI

(ANSA) – ROMA, 12 GEN – Il risultato del voto al referendum sull’accordo per il rilancio dello stabilimento Fiat di Mirafiori sarà una ”decisione rilevante per lo sviluppo del Paese”. Lo sostiene il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi in risposta al question time dei deputati del Pdl Baldelli e Scandroglio. Sacconi ricorda che il Governo ha cercato di ”favorire il dialogo tra le parti nella dimensione della fabbrica ”detassando il salario frutto di questa collaborazione”. . Ogni componente del salario legato alla maggiore produttività – spiega – ”sarà tassata al 10%” invece che al 23%. L’accordo per il rilancio dello stabilimento di Mirafiori – ha ricordato Sacconi – consente di realizzare più investimenti perché realizza più efficienza. (ANSA).